Riserva naturale della Val di Mello

Riserva naturale della Val di Mello

Breve descrizione della Val di Mello

La Val di Mello è l’area protetta più estesa della Lombardia.

Porta di accesso alla valle è San Martino, una frazione del comune di Val Masino, situato nell’omonima valle della provincia di Sondrio.

La valle è nota per i colori e il paesaggio montano suggestivo che ricorda quasi paesaggi nord americani.

Il fondovalle è costituito dal monte Pioda Anticima del Monte disgrazia.

Per raggiungere la riserva si può scegliere se parcheggiare vicino al sentiero oppure se prendere la navetta, a pagamento, che parte dal paese.

La valle è visitabile tutto l’anno, in estate è affollata di turisti, in inverno, invece riacquista il suo carattere silente e solitario.

Il sentiero della valle

Il sentiero che immette nella valle è per lo più piano e adatto a tutti.

Una entrati nella valle ci si immerge in un paesaggio unico, pieno di elementi di varia natura con colori ricchi e vivaci. La varietà cromatica è garantita dal paesaggio molteplice che circonda per tutta la camminata, si passa dal grigio sfumato delle montagne rocciose ed imponenti al verde-azzurro del  trasparente torrente Mello, passando però dal giallo e verde dei pascoli.

E’ proprio il torrente la costante che accompagna per tutto il percorso il che ,oltre ottenere una certa freschezza, permette di vederne lo sviluppo. Non bisogna infatti impressionarsi se compaiono all’improvviso laghetti e piccole cascate. Per i più coraggiosi è possibile rinfrescarsi nel torrente, immergendo i piedi, ma ricordando che si è sempre in montagna e che le raggiunte temperature basse.

Tutto attorno al corso d’acqua si estendono pascoli ricchi di fiori dagli svariati colori dove in estate è possibile camminare tra le mucche che ricordano la loro presenza grazie alla  campana.

Sul fondo del paesaggio è possibile vedere il monte Disgrazia accompagnato dai molteplici monti rocciosi che creano uno scenario perfetto per gli appassionati di arrampicata.

Lungo il sentiero si attraversano case tipiche in pietra, molte delle quali adibite a rifugio dove è possibile sostare prendendo un buon piatto tipico della zona ma ricordando che il sentiero è ancora lungo… a meno che voi vogliate fermarvi a riposare in riva al fiume.

La camminata è per il primo tratto alla portata di tutti infatti la fatica che si avverte è quasi zero, l’unica cosa che va tenuta presente è che nei weekend  estivi è una zona molto affollata quindi se amate la pace e la tranquillità vi consigliamo di evitare questi momenti ma, essendo un posto fantastico, va visitato.

 

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Matteo

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