Centrale Esterle lungo il fiume Adda

A Cornate d’Adda lungo il corso del fiume si trova una centrale idroelettrica gestita dall’Edison. Non è l’unica centrale che potreste incontrare percorrendo la pista ciclabile/pedonale lungo il corso del fiume Adda. Infatti sono piuttosto conosciute anche la centrale Idroelettrica Taccani di Trezzo, la Centrale Edison Bertini a Porto d’Adda e infine la centrale idroelettrica Semenza a Calusco d’Adda.

CENTRALE ESTERLE DI CORNATE D’ADDA

Fu costruita nel 1906, a seguito del successo della centrale Bertini (poco distante), ma entrò in funzione solo qualche anno più tardi nel 1914. La centrale prende il proprio nome da Carlo ESTERLE, amministratore delegato dell’azienda Edison nei primi del ‘900. Durante la prima guerra mondiale venne colpita da un bombardamento, ma questo non le impedì di arrivare funzionante fino ai giorni nostri. Comprende una diga di 85 metri di larghezza divisa in 5 arcate e produce 30000 kW. Potrete ben capire che si tratta di una centrale abbastanza potente.
La centrale negli anni fornì energia alla città di Milano e zone circostanti, ma anche alla ferrovia Monza-Lecco.
Ciò che colpisce di più il visitatore è sicuramente l’aspetto esteriore. La centrale, infatti, si presenta come una villa signorile con motivi floreali e vetrate in stile gotico. L’aspetto non è quello austero di una comune centrale idroelettrica.
La Esterle, come le altre centrali della zona, è aperta per tour guidati sia con l’associazione “Ville Aperte” che tramite altre iniziative. Qui trovate invece il link per un tour virtuale della centrale Esterle.

LE ALTRE CENTRALI

La centrale ESTERLE non è l’unica sul lungo Adda.
Negli anni, infatti, sono state costruite diverse centrali sull’Adda per sfruttarne le acque per la produzione di energia. 
La Centrale Edison Bertini a Porto d’Adda e la centrale idroelettrica Semenza a Capisco d’Adda fanno parte dello stesso complesso della Esterle. Quindi dell’asta idroelettrica tra Robbiate (LC) e Cornate d’Adda (MB). La Bertini risale alla fine dell’800 e fu la prima a nascere con lo scopo di alimentare la rete tramviaria milanese, segnando così l’ingresso di Milano nelle prime città industriali. Fu una centrale da record: la prima in Europa per potenza e seconda solo a quella delle Cascate di Niagara nel mondo. Il primato della Bertini fu superato poi nei primi anni del ‘900, per la precisione nel 1920, dalla Semenza. Infine la Taccani di Trezzo sull’Adda che fu importantissima per l’alimentazione del villaggio di Crespi d’Adda, che sorge a poca distanza dalla centrale. Questa ultima centrale è oggi gestita dall’Enel. 

COME RAGGIUNGERE LA CENTRALE E ALTRI PERCORSI

Vi consigliamo di lasciare la macchina in un parcheggio gratuito vicino al ristorante “Il Castello” a Cornate d’Adda e poi imboccare via Villa Paradiso per scendere sulla destra fino all’argine dell’Adda. Qui avrete due possibilità di percorso: proseguire verso nord e raggiungere la chiesetta di Santa Maria della Rocchetta oppure potete proseguire verso sud per raggiungere Trezzo sull’Adda e il villaggio operaio di Crespi d’Adda.
Per chi invece si vuole rilassare, poco distante dalla centrale Esterle, potete trovare qualche bella spiaggetta di ciottoli bianchi ad accogliervi.

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Una risposta

  1. Luglio 27, 2021

    […] Infatti il paese fu il primo ad avere l’illuminazione pubblica con il sistema Edison grazie alle centrali lungo l’Adda. Ai crespi non poteva mancare un collegamento rapido con la loro residenza di Milano, infatti hanno […]

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