Rifugio Chiavenna – Campodolcino (SO)

Il rifugio Chiavenna si raggiunge con un itinerario di difficoltà intermedia da Campodolcino. Il sentiero viene infatti classificato come “escursionista”. 

Il Rifugio 

Il rifugio Chiavenna si trova in Valle Spluga a 2044 m slm. ed è raggiungibile in un’ora e mezza con dislivello di 600 m. Il Chiavenna si trova ai piedi del Pizzo Stella in una meravigliosa conca detta Alpe Angelica, che in estate è caratterizzata da una distesa di erba verde e animali al pascolo.  Il rifugio è di grande importanza storica, in effetti qui si combatté la battaglia dell’Angeloga tra partigiani e nazisti. In quell’occasione il rifugio venne danneggiato e quindi ristrutturato.
 

Il sentiero 

La partenza dell’itinerario è dalla frazione Fraciscio di Campodolcino, dove è possibile lasciare la propria macchina presso un parcheggio gratuito vicino a un bar. Il sentiero inizialmente è carrozzabile e poi si trasforma in un sentiero che si inerpica su per la montagna. Ci sono dei tratti un poco esposti, quindi in questi casi prestate attenzione.
A un certo punto troverete un masso con un crocifisso, poco dopo tenete la sinistra per proseguire sul sentiero principale.
L’ultimo tratto è abbastanza in salita e faticoso. Purtroppo anche soleggiato, ma una volta arrivati in Alpe, lo sforzo verrà ripagato. 
Noi abbiamo pranzato presso al rifugio nei tavoli esterni con una vista meravigliosa sul territorio circostante. Al rifugio servono pizzoccheri, abbondante polenta e gli gnocchetti bianchi alla Chiavennasca.
 

Il lago nero

Per chi non si accontenta di raggiungere solo il rifugio, è possibile raggiungere il Lago Nero (2352 m),  un lago artificiale della Val di Lei. Si tratta di un lago di proprietà svizzera su territorio italiano. La salita è faticosa, specialmente dopo aver mangiato i pizzoccheri, e quasi completamente al sole, però anche qui la vista ripaga sicuramente! Calcolate 1 ora di salita e 300 m di dislivello.

Conclusione

L’itinerario non è semplice e non proprio adatto a tutti, bisogna essere a nostro avviso un poco allenati. Però vi possiamo assicurare che questo rifugio si trova in un posto meraviglioso che sarà lasciare un segno nel vostro cuore!

Per ulteriori informazioni sul rifugio, qui trovate il sito. 

Per altre gite in zona dell’Alto Laria, di difficoltà più elementare, vi consigliamo il Tracciolino.

MAPPA

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